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prealpinux :activitypub: @prealpinux@mastodon.uno · 6d ago
prealpinux ha iniziato a leggere Quando le montagne cantano di Nguyen Phan Que Mai 📚 https://bookwyrm.it/user/prealpinux/generatednote/38092 @cultura #Libri #Letture #Bookwyrm
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Gabriella Dodero @gabrielladodero@mastodon.uno · Aug 04, 2026
I popoli balcanici. Oscar Randi, politico dalmata che combattè a favore dell'italianizzazione della Dalmazia, ha qui rappresentato la storia delle popolazioni, almeno in parte senza condizionamenti delle tesi fasciste. Si scarica gratis, in pdf, da: https://liberliber.it/autori/autori-r/oscar-randi/i-popoli-balcanici/ @cultura #UnoLibri #libri #public_domain #letteratura #cosediscuola #cultura
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Nicola P. @Carlettonico@mastodon.uno · Jul 29, 2026

Negli ultimi mesi, quando sono su Bookwyrm, cerco i libri e devo sempre aggiungerli manualmente quando voglio recensirli o salvarli, perché non c'è mai alcun risultato.

Negli ultimi mesi, quando sono su Bookwyrm, cerco i libri e devo sempre aggiungerli manualmente quando voglio recensirli o salvarli, perché non c'è mai alcun risultato. Non capisco se sono io che cerco dei libri sconosciuti o se qualcosa è cambiato/non funziona. All'inizio non succedeva, c'era sempre un risultato diretto o da importare, semplificando molto la cosa. Non mi pare ci siano filtri o impostazioni da sistemare, succede anche a voi? @libri@mastodon.uno @cultura #libri #Bookwyrm #mastoaiuto
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Gert :debian: :gnu: :linux: @G3rt@mastodon.uno · Jul 29, 2026

"Un tempo gli ottimisti credevano che l'alfabetizzazione universale fosse inevitabile. Ora sembra che l'era della lettura possa essere una breve anomalia nella storia dell'umanità."

"Un tempo gli ottimisti credevano che l'alfabetizzazione universale fosse inevitabile. Ora sembra che l'era della lettura possa essere una breve anomalia nella storia dell'umanità." @cultura #letteratura #lettura #libri https://www.theatlantic.com/magazine/2026/08/reading-crisis-postliterate-age/687618/
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Gabriella Dodero @gabrielladodero@mastodon.uno · Jul 24, 2026
Le fonti dell'Orlando Furioso. Il filologo Pio Rajna oltre che celebre dantista fu appassionato di poesia epica; da ciò questo saggio che si può scaricare gratis, in pdf, da: https://liberliber.it/autori/autori-r/pio-rajna/fonti-dellorlando-furioso-le/ @cultura #UnoLibri #libri #public_domain #letteratura #cosediscuola #cultura
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Flavio Torba @flaviotorba@mastodon.uno · Jul 06, 2026
Per gli iscritti alla mia newsletter (eh sì, anche io ne ho una, come il resto della razza umana) in omaggio c'è l'eBook "Il manuale del vigliacco", una selezione dei miei migliori racconti #horror. Grazie a chi vorrà iscriversi e condividere! #libri @cultura https://flaviotorba.substack.com/subscribe
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Fucina Fibonacci @fucinafibonacci@mastodon.uno · Jun 29, 2026
È la stessa persona che gestisce uno dei #bookclub più seguiti al mondo (160000 iscritti) e ha curato l'ultima edizione del più prestigioso festival letterario di Londra. #DuaLipa apre in Portogallo una biblioteca di libri vietati e censurati | Euronews https://it.euronews.com/cultura/2026/06/29/dua-lipa-apre-in-portogallo-una-biblioteca-di-libri-vietati-e-censurati @cultura #UnoLibri #libri
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reporter @reporter@flipboard.social · Apr 22, 2026
Cartuccia numero 991989-2 – La 'truffetta' scolastica Non sono più giovane, ma neanche tanto vecchio, ho fatto il militare di leva e mi hanno insegnato a sparare e oggi qualche cartuccia posso ancora spararla! Il numero non è nessun codice di cartuccia reale, niente paura; si tratta di un semplice accorgimento per recuperare facilmente questo testo. ... ma devo stare attento alla rappresaglia, se il colpo lo sente chi ha la coda di paglia e mi cannoneggia con la querela temeraria? Per un momento ho pensato di non sparare questa cartuccia, ma l'autocensura non è roba mia. Allora ho pensato di usare un escamotage: mi invento un racconto, sposto l'arco temporale dei fatti, cambio qualche nome e via. Iniziamo! Dopo il dissolvimento dell'ex Jugoslavia, Palamov dirigeva di fatto un istituto per giovani studenti ai confini con l'Italia. La Slovenia aveva investito nell'educazione delle nuove generazioni, futura classe politica del nuovo stato. Palamov era stato un maestro elementare e aveva fatto parte della vecchia nomenclatura comunista locale; fu chiamato a ricoprire quel ruolo per la sua esperienza nel settore scolastico. Gli allievi pagavano una retta per frequentare l'istituto, non molto esosa ma neanche modesta. Vi si iscrivevano sia figli di famiglie agiate e borghesi che di lavoratori che a stento riuscivano ad arrivare alla fine del mese, con la speranza di vedere cambiata in meglio la situazione socio-economica dei propri figli. Altre famiglie, impegnate nella difficile corsa della vita, quando si accorgevano di trascurare l'educazione dei propri figli, la demandavano ad altri. Per molti anni le cose andarono benissimo: l'effetto della novità determinò un pienone di iscritti e soldi a volontà. Grazie alle sovvenzioni dello Stato, il costo del personale, le utenze per riscaldamento, energia elettrica e acqua era completamente azzerato. Le rette servivano solo per il vitto e per qualche attività extra che si offriva ai 'collegianti'. Lo Stato sloveno imponeva il pareggio di bilancio annuale, quindi eventuali utili non potevano essere accantonati e venivano spesi per il miglioramento e la manutenzione della struttura. Palamov era un uomo pratico che risolveva sempre i problemi in un modo o nell'altro. Era un abile mediatore e affabile adulatore che si faceva sempre ascoltare e trovava sempre una soluzione. Qualche fastidio arrivò all'inizio dalle organizzazioni sindacali che, accordandosi con i politici del nuovo Stato, inserivano nei ruoli pubblici chiave propri uomini che alimentavano un certo malaffare. Nell'istituto questo malaffare si manifestava nel piazzare a lavorare nella struttura lavoratori pubblici demotivati dell'ex stato jugoslavo. Col passare degli anni, le famiglie più povere che si erano indebitate per pagare le rette con la speranza di vedere formati i propri figli come futuri attori del nuovo corso si resero conto che il ruolo più alto al quale potessero aspirare i propri figli non poteva essere altro che quello di comparsa. Gli iscritti iniziarono così a diminuire; nella struttura non si faceva più manutenzione, non si investiva e gli avanzi di bilancio finivano nelle tasche di dirigenti e fiancheggiatori. Palamov se ne accorse e pensò al da farsi. Era entrata in vigore da poco nello Stato sloveno una legge che imponeva di effettuare i pagamenti verso la pubblica amministrazione solo ed esclusivamente attraverso una procedura digitale, comprese le rette degli allievi dell'istituto. Solo che la maggior parte delle famiglie dei giovani studenti era poco avvezza ad adoperare questi strumenti digitali. Palamov pensò di offrire un servizio alle famiglie: offrì uno sportello il sabato mattina, quando i padri di famiglia non lavoravano. Questi recandosi allo sportello firmavano una delega a Palamov che, in nome e per conto della famiglia, si occupava di effettuare i pagamenti digitali della retta. "Io sottoscritto, padre dell'allievo, con la presente delego il signor Palamov ad effettuare il pagamento della retta in maniera digitale in nome e per conto del sottoscritto e consegno brevi manu la cifra di $". Palamov la controfirmava e via alla prossima famiglia. Intanto l'istituto andava sempre più in malora; il sovrintendente era diventato vecchio e non si occupava più di controllare, i dipendenti si accontentavano dello stipendio dello Stato e le cose andarono così ancora per diversi anni. Se qualcuno faceva notare che c'erano famiglie morose, Palamov, in nome del vecchio comunista che era stato, replicava che bisognava garantire il diritto allo studio a tutti. Intanto, invece di effettuare i pagamenti in nome e per conto delle famiglie, se li metteva in tasca. (se interessa continua al link causa la limitazione dei caratteri su questa piattaforma) https://caserta24ore.blogspot.com/2024/06/libriamoci-il-racconto-della-settimana.html #libri #racconti #leggereInsieme @libri@mastodon.uno @feddit
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reporter @reporter@flipboard.social · Mar 25, 2026
Libri. L’Educatore nei convitti scolastici. Un manuale per educare nella scuola. @libri@mastodon.uno #libri @libri@feddit.it @libri@poliverso.org @libri-ilPost Spesso i non addetti ai lavori confondono il profilo dell'educatore della scuola, con quello dell'educatore nelle istituzioni penitenziarie, nelle case famiglia, negli asili nido o addirittura con l'educatore socio-sanitario. Si tratta di profili professionali completamente diversi. Vediamo chi è l'educatore dei convitti della scuola pubblica, il suo ruolo, come si diventa educatori e la raccolta di leggi che riguardano questo profilo professionale della scuola pubblica (personale educativo) a volte poco conosciuto. https://www.amazon.it/gp/aw/d/B0GTVBNKYY
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