Post #1880293
2026-05-02 07:18 UTC
Il peggio non è arrivato neanche quando quando la sinistra anticapitalista si sbarazzava per supponenza del suo patrimonio di radio e TV locali, lasciando campo libero a Berlusconi e rifugiandosi in un aventino intellettuale fatto di libri, cinema, teatro e cultura "alta", che guardava dall'alto in basso la cultura nazionalpopolare che si formava in quegli anni sul piccolo schermo, senza sapere che quella cultura sarebbe diventata quella dominante, anche a sinistra.
https://www.cambridge.org/core/journals/contemporary-european-history/article/revolution-will-be-televised-the-italian-communist-party-public-television-broadcasting-and-the-free-television-experiment/5AD4E359AB2437020C7B825AA8E8FEEE
Replies (1)
-
@gubi@sociale.network 2026-05-02 07:20
In questo peggio che non ha mai fine non avevamo ancora visto la sinistra al caviale che per insipienza non sceglieva come interlocutore il potere tecnocratico, economico o industriale nel dibattito cruciale sulla cosiddetta "intelligenza artificiale", e preferiva parlare allo specchio con se stessa, scegliendo come unico interlocutore all'altezza delle proprie vette intellettuali e filosofiche un "pappagallo stocastico" capace di sintonizzarsi a comando sul proprio stile aulico e letterario.